CESARE ANGELINI

DALL’ARCHIVIO, PER “LUOGHI” ANGELINIANI,
AL PROGETTO DEL SITO



Autografo di Paolo De Benedetti a Cesare Angelini, in Paolo De Benedetti, Il Nuovo Testamento e gli scritti rabbinici, estratto da Introduzione al Nuovo Testamento, Morcelliana, Brescia, 1961

Archivio “Cesare Angelini”, Pavia


In Pavia, nel luglio 1995, si costituisce l’Archivio privato “Cesare Angelini”; l’Archivio, nato con alcune documentazioni provenienti da Casa Angelini, con altri reperti arrivati da parte di privati e acquisiti da librai di Bologna, Pavia, Firenze, Torino, verte a realizzare una particolare raccolta della sua Opera. Si è arricchito in modo considerevole nel 2011, anche grazie a una notevole donazione di corrispondenza, libri, autografi, dattiloscritti, appartenuti ad Angelini, da parte di alcune persone che gli sono vissute vicino.
L’Archivio accoglie sempre e volentieri donazioni, custodendole e valorizzandole; occupandosi anche di acquisizioni.

Dal 1994-1995, in parallelo all'archivio, si dà inizio al lavoro intorno alla figura angeliniana, con una singolare ricerca “epistolare-dedicatoria” nell’ambito dell’intero territorio nazionale, e oltre, confluita poi nella pubblicazione, Cesare Angelini, Il libro delle dediche (testimonianze di amicizia), a cura di Fabio Maggi, prefazione di Paolo De Benedetti, Pavia, Edizioni Tipografia Commerciale Pavese, 1995.

Sabato 30 settembre 1995, insieme a Emanuele Gallotti, si presenta presso il Municipio di Albuzzano, con allora Sindaco Nicola Pecorella, fervido sostenitore dell’iniziativa, con l’attenta collaborazione dell’Assessore alla cultura Micaela Tosi, il Convegno “Cesare Angelini, sacerdote e scrittore”, con la partecipazione dei relatori Angelo Stella, Arturo Colombo, Paolo De Benedetti, mons. Angelo Comini. Sempre presso il Municipio di Albuzzano, contemporaneamente al Convegno, con la disponibilità della famiglia Angelini, si allestisce una mostra museo-libraria-documentale, sabato 30 settembre - domenica 1 ottobre.

Dal 6 settembre al 30 settembre 2001, insieme a Nicoletta Leone, con la collaborazione del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, della Biblioteca del Seminario Vescovile di Pavia, della famiglia Angelini e della famiglia Bianchi, si rende disponibile presso il Municipio di Torre d’Isola, una mostra, “Cesare Angelini, il piacere della memoria”, dedicata al sacerdote pavese, articolata in più percorsi tematici: A vent’anni, tra due leoni: Cesena 1911 - Torre d'Isola 2001, Il domicilio materiale e spirituale di Torre d’Isola, Pellegrino in Terre sante, Sinite parvulos. Il magistero (e ministero) angeliniani, Scritture di “un quasi” evangelista (a “un quasi” talmudista), Cesare Angelini a Paolo De Benedetti, Sul filo della memoria, con relativa pubblicazione del catalogo, a cura di Nicoletta Leone e Fabio Maggi, Pavia, Edizioni PI-ME.

Nell’ottobre 2011, con Edizioni Lindau, Torino, si ripubblica Cesare Angelini, La vita di Gesù narrata da sua madre.

Dal 1998, mantenendo viva la memoria di Cesare Angelini nel contesto di internet, si dà vita a un progetto, che va oltre la "dimensione" di un sito tradizionalmente concepito, progetto dedicato alla sua figura e alle sue opere: www.cesareangelini.it, concretizzato anche con il supporto di quanto si è raccolto nell’archivio angeliniano.
Il sito, suddiviso in diverse sezioni (le principali: l’autobiografica, “Il piacere della memoria”; le “Prose e poesie”; gli “Studi di letteratura”; “La bibliografia”; “L’epistolario e la biblioteca”, con tutti i riferimenti ai fondi angeliniani e alle relative descrizioni dettagliate), consiste in:

  • 200 pagine web;
  • 350 immagini (fotografie, autografi, libri);
  • la più completa bibliografia angeliniana fino ad oggi censita, da noi pazientemente ricostruita nel corso degli anni;
  • appoggiandoci al canale video YouTube, alcune rare riproduzioni video e audio;
  • appoggiandoci al social network Facebook, una sezione interattiva, ossia un gruppo, una “Community angeliniana” autonoma, che può porre domande, aprire discussioni, relative al sito o ad altro, postare documentazione, proporre. E, iscrivendosi al gruppo, si possono ricevere aggiornamenti di nuove pubblicazioni, eventi. Insomma, un modo sicuro di essere “stay tuned...” con il “pianeta” angeliniano, di rimanere “collegati”;

  • appoggiandoci al motore di ricerca FreeFind, uno strumento che permette di individuare tutte le pagine del sito che contengono un determinato testo;

Dal punto di vista informatico, il sito è indubbiamente all’anvaguardia per il mix di tecnologie attraverso le quali si propone.
Per i contenuti, non esiste nel panorama letterario italiano, per completezza, vastità, dettagli, un uguale sito, commerciale o no, dedicato a un qualsiasi altro autore, sia un Montale, sia un Moravia, sia un Saba. Cosa capibile. Un lavoro costruito — in piena autonomia, senza nessun finanziamento — in circa 14 anni di passione, che unisce la conoscenza tecnologica alla letteraria, connubio raro (come qualcuno ha felicemente scritto «Quando si realizza l’unione della conoscenza letteraria e informatica si chiude un cerchio. il soggetto su cui si è lavorato, copre tutte le possibili aspettative di chi fa ricerca attraverso tutti i possibili supporti: cartacei o informatici»), dicevamo, connubio raro non facilmente replicabile; se non in altrettanti 14 anni. Ce ne vantiamo? Absit! Vogliamo solo rendere omaggio al nostro autore prediletto, ma più che rendergli omaggio, vogliamo diffonderlo oltre la “parrocchia” pavese e provinciale, dove è stato relegato fin’ora, in quelle pubblicazioni che non vanno oltre le 1000, 2000 copie; ben di più ampia portata la rete con i milioni di lettori virtuali che mette a disposizione...
Per portare esempio, riferendoci alle statistiche relative al novembre 2011, si dimostra il notevole interesse degli studiosi, in particolare rivolto agli studi di letteratura: dal 6 al 12 novembre Il sito ha avuto accesso da ben 169 differenti città, alcune non italiane, per un totale di 973 pagine visualizzate. In meno di una settimana! Studiosi che cercano pagine su Dante, Foscolo, Leopardi, Manzoni, Porta, Croce, Papini, Prezzolini, e si imbattono negli studi angeliniani da noi pubblicati in rete, chiedendosi poi: «Chi è questo Angelini?» Domanda capibile e più che legittima, se fin’ora Angelini è rimasto relegato nelle biblioteche e in pubblicazioni di tiratura molto limitata... Ne abbiamo anche riscontro nelle numerose email arrivate: i mittenti ci ringraziano per avere reso disponibile questo materiale, prima a loro del tutto sconosciuto, entusiasti per il valore in esso riscontrato. E approfondiscono poi la figura angeliniana con la navigazione nel sito; o chiedendoci disponibilità di ulteriore documentazione, su argomenti di loro specifico interesse.
Diciamo che — per molti — Angelini comincia a conoscersi solo ora...

Questo ha portato a risultati concreti: contatti con editori nazionali e relative pubblicazioni, nuove idee pronte a partire, in cantiere.

Internet, con un “luogo” di tali dimensioni, si sta dimostrando un veicolo eccezionale nel diffondere l’immagine di un autore, non solo in Italia. Una sfida che lanciamo, lasciamo ora muovere quanto costruito in autonomia nell’universo della rete, attendendo a quali nuovi risultati ci porterà.

Certamente il sito continua nel suo ruolo, che è quello di proporre quanto più possibile Angelini nel web, rendendolo accessibile a tutti e da ogni luogo con un click, con una ricerca, e di convogliare l’interesse di Istituzioni, di Editori, di studiosi, di lettori, verso la sua figura.
Il progetto www.cesareangelini.it si configura come fulcro portante della figura angeliniana, in rete, e al di fuori della rete.

Desideriamo ringraziare particolarmente, con affettuosa memoria, la Signorina Luisa Bianchi, fedele amica di Angelini, fine artista e fotografa, che con generoso gesto, nel 2000, ha reso disponibili al sito sue fotografie, inedite ed edite (Luisa Bianchi-Cesare Angelini, Colloqui fotografici, Pavia, Edizioni ViGiEffe, 1993), illustrandolo così con la sua preziosa testimonianza in immagini.

Il sito internet è realizzato senza alcun scopo di lucro e non intende violare alcun copyright.
Se così non fosse, scriveteci.


Fabio Maggi,
pronipote di Cesare Angelini
responsabile del progetto
www.cesareangelini.it

contatti: info@cesareangelini.it